Programma di sostegno infrastruttura di ricarica percamion elettrici
Fare domanda

Semplice e senza tante complicazioni

Richiedere e beneficiare di incentivi in tre semplici passi

Ecco come ottenere gli incentivi: raccogliete tutta la documentazione necessaria e presentate la domanda. Se la decisione è positiva, avviate il progetto. Infine redigete il rapporto di attuazione. Riceverete gli incentivi dopo che il rapporto sarà stato esaminato e approvato.

Il processo in breve

Chi può presentare richiesta

PMI nel settore del trasporto stradale o nella logistica con

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Meno di 250 dipendenti

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Consumo annuo di elettricità inferiore a 500 MWh

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Consumo annuo di valore inferiore a 5 GWh (circa 500'000 litri di olio combustibile)

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Camion diesel sustituiti da camion elettrici

Tutti i criteri sopra devono essere soddisfatti.

Costi computabili

Sono computabili i costi di investimento direttamente necessari e adeguati per la realizzazione economica e funzionale dell’infrastruttura di ricarica.

Bonus innovazione

Le soluzioni particolarmente innovative nella realizzazione dell’infrastruttura di ricarica possono beneficiare del bonus innovazione.

Qui trova la guida attraverso i tre passi sia informato interattivo online che in pdf.

1.

Passo
Selezionare la categoria di progetto

Realizzazione dell’infrastruttura di ricarica

L’infrastruttura di ricarica può beneficiare di incentivi per l’alimentazione, l’allacciamento alla rete e l’impianto di ricarica.

Incentivi fino a 50% dei costi di investimento, sulla base della potenza installata e del numero di punti di ricarica.

Il progetto non è ancora sufficientemente avanzato e non avete ancora definito i contenuti? Allora può essere utile iniziare con uno studio di fattibilità per stimare i bisogni e valutare le soluzioni tecniche.

Realizzazione di uno studio di fattibilità*

Verificate con uno studio di fattibilità se e come realizzare un’infrastruttura di ricarica per camion elettrici nel vostro sito.

Incentivi fino al 50% dei costi, massimo 10’000 CHF per sito

*Uno studio di fattibilità non è obbligatorio.

2.

Passo
Raccogliere la documentazione

Prima di iniziare a compilare la domanda, raccogliete tutta la documentazione. Qui di seguito sono elencati i documenti e i dati necessari per la richiesta.

Realizzazione infrastruttura di ricarica

Documenti

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Offerte per l’esecuzione dei lavori (linea di alimentazione / allacciamento alla rete / impianto di ricarica)

Fattura dell’elettricità

Ultima fattura annua dell’elettricità, antecedente il 1° novembre 2025 (somma dei contatori di tutti i siti o stabilimenti)

Autodichiarazione

Autodichiarazione del richiedente: compilare e firmare il modello.
Modello (PDF)

Schema elettrico

Schema elettrico semplice per descrivere il progetto e la configurazione dell’infrastruttura di ricarica.

Scheda tecnica delle stazioni di ricarica previste

La scheda tecnica del produttore contiene tutte le informazioni importanti relative alle stazioni di ricarica previste.

Dichiarazione del proprietario del fondo

Necessaria soltanto se il fondo appartiene a terzi; in tal caso, compilare e firmare il modello.
Modello (docx)

Dichiarazione del proprietario dei veicoli

Necessaria solo se i camion diesel da sostituire appartengono a terzi; in tal caso compilare e firmare il modello.
Modello (docx)

Dati per il modulo di richiesta

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Numero di punti di ricarica / prese previsti

Potenza di ricarica installata complessiva

Si intende la potenza di ricarica massima che può essere usata contemporaneamente per 6 ore una volta realizzato il progetto.

Capacità dell’allacciamento alla rete esistente (ampere)

L’informazione è indicata generalmente sul quadro elettrico principale o può essere richiesta all’azienda elettrica.

Stima dei costi aggregati per la categoria «allacciamento alla rete»

Allacciamento alla rete, incluso quadro principale, ad es. potenziamento dell’allacciamento, trasformatore e relativo edificio, impianto di media tensione.

Stima dei costi aggregati per la categoria «linea di alimentazione»

Dal quadro principale alle stazioni di ricarica, fondamenta incluse (genio civile, tubi per cavi, distribuzioni intermedie, cavi, connessione dati ecc.)

Stima dei costi aggregati per la categoria «impianto di ricarica»

L’impianto di ricarica comprende le stazioni di ricarica, i dispenser, i raddrizzatori e la gestione del carico.

Richiedere il bonus innovazione

Le soluzioni più innovative beneficiano di un contributo fino al 50% dei costi di investimento. Si valutano gli ambiti sostenibilità e circolarità, ricarica ottimizzata per la rete, estensione del limite di sistema e soluzioni tecniche innovative e replicabili. Ecco un elenco di possibili approcci.

Sostenibilità e circolarità

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Sono innovativi i progetti particolarmente sostenibili e che vanno oltre le soluzioni standard o che applicano i principi dell’economia circolare, come il riutilizzo, il second life o quelli della città spugna.

Esempi di tali misure sono batterie più efficienti sotto il profilo delle risorse impiegate e più sostenibili rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio, il riutilizzo di accumulatori (second life) o di stazioni di ricarica.

Non lo sono, invece, la condivisione dell’infrastruttura di ricarica o le sinergie con altri cantieri.

Ricarica ottimizzata per la rete

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Ricarica ottimizzata per la rete significa che il fabbisogno di energia è coordinato temporalmente e localmente con la produzione di energia, con lo scopo di alleggerire il carico sulla rete di distribuzione. Misure quali soluzioni tecniche o incentivi per la ricarica ottimizzata per la rete sono considerate innovative. Esempi di tali misure sono i prezzi dinamici che incoraggiano, ad esempio, a ricaricare durante la produzione fotovoltaica.

Al contrario, un impianto fotovoltaico o una batteria per ottimizzare l’autoconsumo non sono di per sé sufficienti, così come non lo è collegare la gestione del carico all’impianto fotovoltaico.

Estensione del limite di sistema

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Le misure che estendono e ottimizzano i limit del sistema ad altre parcelle o a impianti vicini sono considerate particolarmente innovative. Un esempio potrebbe essere l’utilizzo del calore generato dall’infrastruttura di ricarica o l’integrazione nella gestione energetica di altri impianti al di fuori dei confini della parcella.

Il collegamento al sistema di gestione dell’energia di un edificio non è di per sé sufficiente.

Soluzioni tecniche innovative e replicabili

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Le misure che vanno ben oltre la prassi comune sul mercato e che comportano ancora rischi di attuazione sono considerate particolarmente innovative. Il settore trae vantaggio dalle conoscenze acquisite e le soluzioni sono potenzialmente applicabili anche ad altre aziende di trasporto.

Il collegamento al sistema di gestione dei depositi / del carico / della flotta non è di per sé sufficiente. Le stazioni di ricarica accessibili in sedia a rotelle non danno diritto a un bonus.

Studio di fattibilità

Documenti

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Offerta dei costi di realizzazione

Costi stimati per la realizzazione dello studio di fattibilità

Fattura dell’elettricità

Ultima fattura annua dell’elettricità, antecedente il 1° novembre 2025 (somma dei contatori di tutti i siti o stabilimenti)

Autodichiarazione

Autodichiarazione del richiedente: compilare e firmare il modello.
Modello (PDF)

Richiedere il bonus innovazione

Le soluzioni più innovative beneficiano di un contributo fino al 50% dei costi di investimento. Si valutano gli ambiti sostenibilità e circolarità, ricarica ottimizzata per la rete, estensione del limite di sistema e soluzioni tecniche innovative e replicabili. Ecco un elenco di possibili approcci.

Sostenibilità e circolarità

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Sono innovativi i progetti particolarmente sostenibili e che vanno oltre le soluzioni standard o che applicano i principi dell’economia circolare, come il riutilizzo, il second life o quelli della città spugna.

Esempi di tali misure sono batterie più efficienti sotto il profilo delle risorse impiegate e più sostenibili rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio, il riutilizzo di accumulatori (second life) o di stazioni di ricarica.

Non lo sono, invece, la condivisione dell’infrastruttura di ricarica o le sinergie con altri cantieri.

Ricarica ottimizzata per la rete

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Ricarica ottimizzata per la rete significa che il fabbisogno di energia è coordinato temporalmente e localmente con la produzione di energia, con lo scopo di alleggerire il carico sulla rete di distribuzione. Misure quali soluzioni tecniche o incentivi per la ricarica ottimizzata per la rete sono considerate innovative. Esempi di tali misure sono i prezzi dinamici che incoraggiano, ad esempio, a ricaricare durante la produzione fotovoltaica.

Al contrario, un impianto fotovoltaico o una batteria per ottimizzare l’autoconsumo non sono di per sé sufficienti, così come non lo è collegare la gestione del carico all’impianto fotovoltaico.

Estensione del limite di sistema

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Le misure che estendono e ottimizzano i limit del sistema ad altre parcelle o a impianti vicini sono considerate particolarmente innovative. Un esempio potrebbe essere l’utilizzo del calore generato dall’infrastruttura di ricarica o l’integrazione nella gestione energetica di altri impianti al di fuori dei confini della parcella.

Il collegamento al sistema di gestione dell’energia di un edificio non è di per sé sufficiente.

Soluzioni tecniche innovative e replicabili

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Le misure che vanno ben oltre la prassi comune sul mercato e che comportano ancora rischi di attuazione sono considerate particolarmente innovative. Il settore trae vantaggio dalle conoscenze acquisite e le soluzioni sono potenzialmente applicabili anche ad altre aziende di trasporto.

Il collegamento al sistema di gestione dei depositi / del carico / della flotta non è di per sé sufficiente. Le stazioni di ricarica accessibili in sedia a rotelle non danno diritto a un bonus.

3.

Passo
Presentare la domanda

Avete raccolto tutta la documentazione necessaria? Allora presentate la vostra domanda. Potete fare valere tutti i costi direttamente necessari e adeguati per una realizzazione economica dell’infrastruttura di ricarica.

Presentare la domanda

Comunicazione della decisione

Entro 15 giorni lavorativi riceverete un’e-mail con cui verrete informati sull’esito della vostra domanda. A quel punto potrete cominciare la realizzazione. Se la domanda è stata respinta, potrete modificarla e presentarla nuovamente.

1.

Attuazione del progetto

Il progetto può cominciare solo dopo una decisione positiva. Il progetto deve essere concluso prima del 31 maggio 2030.

2.

Invio del rapporto di attuazione

Il termine per l’invio del rapporto di attuazione con le fatture finali, tramite apposito modello, è il 31 maggio 2030.
Modello di rapporto di attuazione – realizzazione di un’infrastruttura di ricarica (docx)
Modello di rapporto di attuazione – studio di fattibilità (docx)

3.

Versamento degli incentivi

Gli incentivi vengono versati una volta ricevuto ed esaminato il rapporto di attuazione. L’importo si basa sulle fatture finali.
Modello (PDF)

Istruzioni – Video e webinar

Supporto tecnico

Vi serve supporto tecnico per pianificare l’infrastruttura di ricarica? Consultate il nostro elenco di studi di progettazione con esperienza in infrastrutture di ricarica, studi di fattibilità e pianificazione di impianti elettrici. L’elenco è orientativo e non è vincolante, né costituisce una raccomandazione o una garanzia per le decisioni di finanziamento.

Studi di progettazione (PDF)

Siete uno studio di progettazione e siete interessati a offrire le vostre competenze?
Compilate il modulo sottostante. L’elenco viene aggiornato periodicamente.

Modulo (online) per studi di progettazione

Domande sul programma di sostegno?

Nelle FAQ trovate risposte riguardanti le condizioni di partecipazione, l’inoltro della domanda, i costi computabili e il bonus innovazione.

Avete altri dubbi? Scriveteci: saremo lieti di aiutarvi!
info@in-charge.ch