Quali costi posso far computare?
Sono computabili i costi di investimento direttamente necessari e adeguati per la realizzazione economica e funzionale dell’infrastruttura di ricarica.
In generale, vengono presi in considerazione i costi che rientrano in una delle seguenti categorie: pianificazione (studio di fattibilità, non progettazione), allacciamento alla rete, linea di alimentazione, impianto di ricarica. Le linee guida per la fatturazione forniscono maggiori dettagli.
Posso indicare come costi anche le mie prestazioni personali o i costi d’esercizio?
No. Come costi possono essere computati solamente i costi di investimento strettamente necessari per la realizzazione economica e funzionale dell’infrastruttura di ricarica.
Devo indicare i costi di investimento computabili con o senza imposta sul valore aggiunto (IVA)?
I costi vanno indicati IVA esclusa.
Quando riceverò gli incentivi?
Gli incentivi vengono versati una volta realizzato il progetto e presentato il rapporto di attuazione che include le foto dei lavori e le fatture finali. L’importo dell’incentivo è calcolato sulla base delle fatture, quindi in riferimento ai costi effettivamente sostenuti.
Entro quando potrò realizzare il progetto presentato?
Per ottenere gli incentivi occorre consegnare il rapporto di attuazione, comprensivo di tutte le fatture finali, entro il 31 maggio 2030. Il progetto deve quindi essere completato prima di tale data.
Cosa succede se non realizzo o interrompo il progetto nonostante la domanda sia stata approvata?
Dato che gli incentivi vengono versati solo dopo che il progetto è stato realizzato, un’eventuale interruzione non ha alcuna conseguenza. Chiediamo tuttavia di comunicarci l’interruzione, in modo da poter riassegnare ad altri gli incentivi che erano stati riservati al progetto.
Entro quando posso fare domanda?
Le domande devono pervenire entro il 31 dicembre 2027. Le domande ricevute saranno prese in considerazione fino a esaurimento degli incentivi disponibili.
Entro quanto tempo saprò se la mia domanda è stata approvata?
La decisione viene comunicata via e-mail entro circa 15 giorni lavorativi.
Posso presentare una domanda di costruzione o all’ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI) prima della domanda di incentivi?
Sì. È possibile presentare sia una domanda di costruzione sia una domanda ESTI prima di richiedere l’incentivo.
Posso presentare più domande per la mia azienda?
Sì. È possibile presentare più domande per la propria azienda. Se sono previste più fasi di realizzazione o un’infrastruttura di ricarica per più siti, è addirittura necessario presentare più domande. Singoli componenti presenti in diverse fasi di realizzazione possono essere indicati un’unica volta.
La mia domanda è stata respinta. Posso modificarla e inviarla di nuovo?
Sì, è possibile.
Posso avviare la realizzazione dell’infrastruttura di ricarica prima che la domanda sia stata approvata?
No. Il calcolo degli incentivi tiene conto solamente dei costi sostenuti dopo l’autorizzazione. Fa fede la data in cui viene assunto un impegno finanziario rilevante nei confronti di terzi, come ad esempio quella della firma dei contratti d’acquisto. È possibile svolgere in anticipo attività relative al progetto che non comportano obblighi finanziari, come procedure di autorizzazione edilizia o pianificazioni, ma senza diritto al rimborso dei costi.
Quali costi sono determinanti se i costi stimati differiscono dai costi effettivi?
I costi stimati forniscono un tetto massimo per il calcolo degli incentivi. Il versamento degli incentivi si basa tuttavia sui costi effettivi. Se i costi effettivi sono inferiori ai costi stimati, l’importo erogato potrebbe essere inferiore. Se i costi effettivi sono superiori ai costi stimati, invece, l’importo erogato non supererà il tetto massimo determinato sulla base dei costi stimati.
In che modo il programma in charge definisce la potenza di ricarica complessiva installata?
Per potenza di ricarica complessiva installata si intende la potenza di ricarica massima che può essere usata contemporaneamente per sei ore tramite tutti i punti di ricarica installati dopo aver concluso il progetto. A seconda del sistema, la potenza di ricarica è quindi limitata dall’allacciamento alla rete, dal quadro principale, dal raddrizzatore o dalla stazione di ricarica. Per semplicità, si trascurano altri carichi come l’illuminazione o la pompa di calore.
Esempio:
potenza quadro principale edificio: 1’000 kW
potenza quadro secondario stazioni di ricarica: 500 kW
stazioni di ricarica installate: 10×100 kW
La potenza di ricarica complessiva che può essere usata contemporaneamente è di 500 kW (ad essere determinante è il quadro secondario)
La nostra società immobiliare, che affitta un immobile a un’azienda di trasporto, può presentare una domanda?
No. Il programma di sostegno è rivolto esclusivamente alle imprese del settore del trasporto stradale e della logistica. L’azienda richiedente deve appartenere a questo settore.
Come si definisce una PMI, ossia una piccola e media impresa?
Per piccola e media impresa si intende un’azienda con un massimo di 249 dipendenti. Ogni PMI è una persona giuridica con un proprio numero d’identificazione delle imprese (IDI). Il numero di dipendenti corrisponde al numero di salari soggetti all’AVS (almeno CHF 2’300 all’anno). Contano come dipendenti anche le persone occupate a tempo parziale.
Le stazioni di ricarica per autobus o altri veicoli possono beneficiare degli incentivi?
No. Possono beneficiare degli incentivi solamente le stazioni di ricarica per veicoli pesanti adibiti al trasporto di merci. Nella categoria delle merci rientrano anche animali, rifiuti, macchinari e carichi simili.
La nostra azienda è al 100% di proprietà di un’azienda che non soddisfa le condizioni di partecipazione. Posso comunque presentare una domanda?
Sì, se si tratta di imprese giuridicamente autonome. L’azienda deve avere un proprio IDI.
Se vengono sostituiti i camion di un’azienda terza, anche quest’ultima deve soddisfare le condizioni di partecipazione?
No. È sufficiente che l’azienda che presenta la domanda soddisfi le condizioni di partecipazione.
Posso installare l’infrastruttura di ricarica su un terreno di terzi?
Sì. In questo caso occorre allegare alla domanda anche il consenso di tutti i proprietari del fondo.
La nostra azienda non possiede veicoli propri. Posso comunque presentare una domanda?
Sì. È fondamentale che la richiesta sia direttamente in relazione alla sostituzione di camion diesel con camion elettrici. I camion diesel possono essere sostituiti anche presso terzi, purché la sostituzione sia resa possibile solo dall'infrastruttura di ricarica richiesta. In questo caso è necessario allegare il consenso del proprietario del veicolo. La sostituzione dello stesso veicolo può essere fatta valere in una sola domanda.
La nostra azienda può presentare una domanda anche per un’infrastruttura di ricarica per cui paga una tassa d’uso (contracting)?
No. L’azienda che presenta la domanda deve essere proprietaria e finanziatrice dell’infrastruttura di ricarica.
Posso presentare domanda anche per la realizzazione di un’infrastruttura di ricarica all’estero?
No. Possono beneficiare degli incentivi unicamente i progetti ubicati in Svizzera.
Una società affiliata e la società madre possono presentare una domanda indipendentemente l’una dall’altra?
Sì, se si tratta di imprese giuridicamente autonome (IDI proprio). È tuttavia escluso un doppio finanziamento dello stesso progetto.
Le stazioni di ricarica devono essere semipubbliche. Cosa significa?
L’infrastruttura di ricarica sovvenzionata deve essere direttamente correlata alla sostituzione con camion elettrici. L’infrastruttura può essere utilizzata sia dai propri veicoli sia da terzi autorizzati. Semipubblica significa quindi che l’infrastruttura di ricarica può essere utilizzata da una cerchia di utenti definiti.
La mia azienda ha diritto agli incentivi se consuma 1 GWh di elettricità, ma non consuma calore?
No. Possono beneficiare degli incentivi solo le imprese con un consumo energetico annuo massimo di 5 GWh di calore e 500 MWh per l’elettricità. Se il consumo di calore o di elettricità è superiore, l’azienda non ha diritto agli incentivi.
Con consumo massimo di energia elettrica di 500 MWh si intende al momento della domanda o dell’esercizio futuro?
Si considera l’ultima fattura annuale dell’elettricità ricevuta prima del 1° novembre 2025. In alternativa è possibile indicare il valore medio delle ultime due fatture dell’elettricità antecedenti il 1° novembre 2025. In tal modo, eventuali camion elettrici acquistati di recente incideranno in misura minore.
Cosa è determinante per il consumo di elettricità se la mia azienda ha più sedi o più contatori?
Fa stato la somma del consumo di tutte le sedi e tutti i contatori. Il consumo di elettricità viene calcolato a livello di azienda (IDI).
Possiedo un impianto fotovoltaico. L’autoconsumo viene conteggiato come consumo di elettricità?
No. Il consumo dell’elettricità prodotta dal proprio impianto fotovoltaico non conta per il consumo annuo di elettricità. Per consumo di elettricità si intende unicamente l’elettricità prelevata dalla rete.
Devo tenere conto anche del consumo di elettricità dei miei locatari?
No. È determinante il consumo di elettricità a livello di azienda, ossia di IDI.
La nostra azienda acquista energia nucleare. È considerata elettricità «non fossile»?
Sì. L’elettricità prodotta da centrali nucleari è considerata «non fossile».
La mia soluzione è innovativa, ma copre due ambiti solo in parte. Come devo regolarmi?
Un progetto parzialmente innovativo in due ambiti è considerato come uno innovativo in un ambito.
La stessa misura o soluzione tecnica può essere presa in considerazione per due ambiti?
No. Ad esempio, la soluzione innovativa «recupero dell’energia» può essere presa in considerazione per l’ambito «estensione del limite di sistema» oppure «soluzione tecnica innovativa», ma non per entrambi.
Posso ottenere il bonus innovazione per la stessa misura in diverse fasi di realizzazione?
Sì, ma solo se il carattere innovativo viene esteso anche all’infrastruttura di ricarica in queste fasi di realizzazione. Un esempio: la misura «tariffe di ricarica dinamiche» viene applicata alle stazioni di ricarica sia della prima fase di realizzazione, sia della seconda. Con ogni domanda è necessario motivare nuovamente la richiesta del bonus innovazione. La motivazione può essere identica.
Avete altri dubbi? Scriveteci: saremo lieti di aiutarvi!